I Nostri Delegati - Bethel - Associazione di Promozione Sociale

Vai ai contenuti

Menu principale:

I Nostri Delegati

Le riflessioni dei nostri delegati per ogni filiale

 

LE ANIME INVISIBILI

Quando ti aggiri per le vie di una bella città, con gli alberi e le aiuole in fiore, i negozi luminosi e invitanti, il centro storico che è come una magnete per la tua macchina fotografica, non pensi ad altro.

Le case antiche che, con le viuzze, "formano" la città trasmettono un senso di pace e voglia di vivere. Ogni angolo nuovo attira la tua attenzione e uno scatto fotografico, che ti ricorderà quel momento.

Peccato che la tua macchina fotografica non possa andare al di là di quelle case storiche, intorno al vecchio castello. Essa ti propone soltanto l'esterno. Ma ti piacerebbe coglierne l'interno?

Un interno fatto di anime invisibili.
Anime che vivono schiacciate dalle ansie della vita; anime che attendono un gesto di affetto che non arriva. Avvenimenti passati che lacerano il cuore e consumano le lacrime.

E poi...tanta povertà.

Abbiamo consegnato (noi associati Bethel) altri alimenti in una di queste case storiche. Una casa con all'interno una di queste anime.
Camminando per la viuzza che ci avrebbe condotti lì, abbiamo condiviso la "magicità" del posto: un posto antico e affascinante.

Ma all'interno....un'anima desiderosa di "vivere", il cuore oppresso. I suoi occhi hanno ancora pianto. "Qui siamo tutti poveri" ha esclamato.

Oltre la stoffa della nostra giacca o della nostra camicia, com'è il nostro cuore?
Per quanto ci riguarda, ci fotografano la parte visibile; ma com'è la nostra parte invisibile?

Hai bisogno nella tua parte interna di una ristrutturazione?

Ti piacerebbe far notare ad altri che, oltre al tuo bell'aspetto esterno, le tue "camere interne" sono piene di gioia?
Sicuramente pranzerai e cenerai tutti giorni; ma sei "ricco" nel tuo cuore?

LA TUA ANIMA GIOISCE PER LA VITA?

Gesù un giorno disse a dei farisei "Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaiono belli di fuori, ma dentro sono pieni d'ossa di morti e d'ogni immondizia"

Gesù è l'unico a poter "fotografare" e "ristrutturare" la tua parte interiore.

Egli ti vede !!

Il cibo che stiamo distribuendo calmerà sicuramente il lamento dello stomaco di tanti affamati.
Se vuoi Gesù è in grado di darti un cibo che calmerà il lamento del tuo cuore.
Tommaso D'Auria

 

AFRICA A MOTTOLA

Faccio parte da un mese di un'associazione che si occupa della raccolta alimenti di prima necessità per le famiglie povere del mio paese. Con i miei "colleghi" abbiamo fatto una prima raccolta sabato scorso, 19 ottobre. Penso che molti di voi lo sappiano.
E' stata un'esperienza fantastica vedere gente che, dopo aver fatto la spesa, ha contribuito alla nostra raccolta lasciando parte della spesa (a volte tutta) nel carrello. Abbiamo gioito nel vedere i cartoni riempirsi e, a fine giornata, ci siamo auto-applauditi per il buon successo della nostra piccola "missione".

Ma la "missione" non si è completata con la raccolta.
Oggi ho fatto visita, insieme a tre miei amici, ad una di quelle famiglie a cui sarebbe stata destinata parte degli alimenti raccolti. Una famiglia indicatami dall'assessore ai servizi sociali di Mottola. Mi ha chiesto di andarci con una certa urgenza.
Avete mai pensato che a Mottola ci fossero dei casi urgenti riguardanti bisogni alimentari? Io no, e l' "urgenza" dell'assessore mi è sembrata un tantino esagerata.
Entrato in quella casa mi sono ricreduto.
HO VISTO L'AFRICA A MOTTOLA. Ma non i suoi animali, i luoghi adatti per i safari e i tramonti. Ho visto una scena che ha spento le mie parole in gola quando ho iniziato a parlare. Ho visto quell'Africa che tutti noi non vorremmo mai vedere. Quella della gente povera.

Due giovani sorridenti, marito e moglie, di 30 e 25 anni, con sette bambini sorridenti che condividono una stanza in disordine, piena di letti in disordine. Una famiglia senza cibo; soltanto una cassa di uva al centro della stanza.
Un "odore" indescrivibile ci ha invaso.

Abbiamo lasciato il nostro pacco di alimenti su uno dei letti. I bambini si sono letteralmente tuffati, insieme ai loro sorrisi, su pacchi di biscotti e buste di latte come se fossero un tesoro prezioso.

La gente "ricca" come noi, che mangia ogni giorno e vive in case pulite e profumate, non immagina una simile realtà in un paese piccolo come Mottola. Molti sognano la missione in posti lontani e affascinanti, ma a due passi da casa mia oggi ho scoperto che la povertà non ha confini.

Un'ultimo pensiero.......la nostra condizione di gente "ricca" a volte ci porta a vivere momenti di ansia e angoscia. Angoscia è sinonimo di paura dell'ignoto; del futuro sconosciuto. Il sorriso...lo hai perso in questi ultimi tempi? Hai mai provato a rivolgerti a Dio per darti "ricchezza" anche in quel campo.

Se vuoi puoi venire con me a casa di questa gente povera: avevano sorrisi e speranza da regalare.
Tommaso D'Auria

 

Massimiliano Roberto

Sono Massimiliano, ho 46 anni, abito a Bari. Da pochi mesi dedico parte del mio tempo libero per aiutare coloro che vivono in un periodo di disagio economico, insieme all’Associazione "Bethel" forniamo mensilmente un piccolo contributo in viveri alimentari. Sicuramente l’aiuto che diamo non soddisfa totalmente i bisogni delle 12 famiglie che io e altri volontari, come me, forniamo, ma sono sicuro che per una persona che si trova in difficoltà l’aiuto più grande è sapere che c’e’ qualcuno che gli sta vicino, qualcuno su cui contare. Uno sguardo, un po’ di attenzione ed una stretta di mano possono aiutare una persona ad affrontare le difficoltà quotidiane più serenamente.
Inoltre come cristiani cerchiamo di avvicinare questi cari a Gesù, facendogli comprendere come, con una semplice preghiera possono ricevere tanto, e che oltre al nostro piccolo aiuto possono ricevere il conforto e l’amore vero da parte di un Dio che ha sempre a cuore la sorte delle sue creature.
Mi raccomando, non rinunciate mai all’idea di bene che avete dentro di voi!!!

Massimiliano Roberto - Bari

 
Torna ai contenuti | Torna al menu